17 giugno 2020

Lettera commemorativa per l'amico Giulio Giorello

 

 

 

 

Lunedì 15 giugno 2020 è morto Giulio Giorello,

 

titolare della cattedra di Filosofia della scienza presso l’Università degli Studi di Milano. Epistemologo e matematico, curioso indagatore della verità e specialmente di quella nascosta tra le pieghe del dubbio, nemico dei dogmi e delle imposizioni, libero pensatore, laico, anticonformista e controcorrente: Giulio Giorello è stato tutto questo e molto altro. Più volte ospite gradito di Noesis, di lui ci piace ricordare il taglio particolare che dava ai suoi interventi, forbiti senza essere saccenti, contraddistinto da una sarabanda di citazioni di cui a volte si faceva fatica a tenere il conto, talmente le inanellava con estrema naturalezza, mescolando anarchicamente Dante con Topolino, Feyerabend con Dylan Dog e Popper con l’amato Tex Willer.

 

Chi ha avuto, come me, la fortuna di laurearsi con lui ricorda il suo meticoloso interesse per le figure originali e controverse come Spinoza e Giordano Bruno, o per il genio filosofico e matematico di Archimede, Galilei, Newton ed Einstein, passando attraverso Darwin e centinaia di altri pensatori contemporanei che amava ospitare nella collana Scienza e idee che dirigeva presso Raffaello Cortina Editore, esempio concreto di luogo dove le idee si incontrano e si scontrano, e le competenze si mescolano, in barba agli specialismi e agli arroccamenti professionali.  

Ostile alle semplificazioni teoretiche e refrattario alle soluzioni sbrigative, ateo e relativista ma senza farne una Chiesa né una bandiera soffocante, Giulio Giorello amava lasciar correre la propria riflessione non come una locomotiva lungo la strada segnata dalle rotaie, ma piuttosto come il bufalo della canzone di De Gregori, che può sempre scartare di lato e poi cadere. L’errore, quindi, inteso come possibilità etica, lo sbaglio come garanzia di libertà e strumento popperiano per fare esperienza, crescere, migliorarsi, osare, scoprire. In una parola, vivere.

Il Consigliere di Noesis

Cristian Zucchelli

9 giugno 2020

Lettera di presentazione del presidente Paolo Tiberi

Cari amici di Noesis,

Dopo mesi molto difficili, per alcune persone anche drammatici, cominciamo a vedere qualche spiraglio di luce.

A fine febbraio, dopo la conferenza di Telmo Pievani a Zanica, il ciclo dei nostri incontri si è bruscamente interrotto, come tutte le altre iniziative culturali pubbliche.

Ad oggi, come ben sapete, tali attività sono ancora vietate, ma alcuni segnali di un graduale ritorno alla normalità, magari con modalità un po’ diverse da prima, stanno facendo capolino.

D’altronde, secondo un vecchio adagio, dopo l’inverno arriva sempre la primavera.

Nel frattempo il consiglio di Noesis è cambiato, sono rimasti alcuni dei precedenti consiglieri ed è tornato ufficialmente nel consiglio il “deus ex machina”, il Prof. Paninforni, abbandonando l’aventiniana carica di presidente onorario che mal gli si addiceva. Sono inoltre entrati nuovi qualificati consiglieri: un nostro affezionato e stimato relatore (il Prof. Girgenti), un docente di filosofia (il Prof. Zucchelli) e un giovane studente universitario di filosofia, Gabriele Pezzoli, che finalmente abbassa sensibilmente l’età media del direttivo.

Il nuovo consiglio ha di fronte a sé un compito più difficile del solito; allo stato attuale, infatti, non sappiamo ancora cosa accadrà il prossimo mese di novembre (periodo in cui normalmente inizia il corso).

Poiché siamo ottimisti, il nostro impegno è quello di ritornare con le tradizionali conferenze del martedì sera; stiamo già pensando al nuovo argomento e ai relatori da contattare.

Tuttavia, dovendo evidentemente mantenere un approccio realista e nell’incertezza delle normative che saranno vigenti il prossimo novembre, ci stiamo impegnando a trovare anche soluzioni alternative, affinché il corso possa comunque svolgersi, eventualmente, se sarà inevitabile, con modalità inedite che almeno temporaneamente ci vedranno insieme virtualmente, in attesa di poterci ritrovare anche fisicamente, uniti dall’amore per il pensiero e per la sapienza filosofica.

Il presidente di Noesis

Paolo Tiberi

12 aprile 2020

Messaggi di auguri pasquali dei relatori di Noesis


La Pasqua ci invita a mettere il nostro respiro in sintonia con quell'immenso soffio che unisce incessantemente l'istante e l'eterno. Sia un momento per farci riscoprire la vera essenza delle cose.
I relatori di Noesis ci sono vicini con i loro auguri più sinceri.

(I consiglieri di Noesis)

da Marcello Ghilardi
Care amiche, cari amici,

un saluto e un augurio di Buona Pasqua in questo tempo faticoso e complesso, nel quale l'esperienza della Quaresima e della quarantena (che si protrae anche ben più di quaranta giorni...) si sono sovrapposte. Un brano tratto dai Quaderni (vol. IV, p. 121) di Simone Weil mi ha colpito particolarmente, in questi giorni:

«Lo sforzo della volontà teso alla virtù e all’adempimento degli obblighi non ha valore in quanto tale, ma come una preghiera senza parole, una preghiera fatta di gesti, muta. […] Una formica si arrampica su un piano verticale e liscio, fa qualche centimetro e cade, si arrampica, ancora, e cade, si arrampica ancora e cade. Un bambino che l’osservi si divertirà d’innanzi a questo spettacolo per dieci minuti, poi non potrà più sopportarlo; mette la formica su un filo di paglia e la solleva al di sopra del piano verticale».

Per il pensiero e la sensibilità spirituale di Simone la formica è metafora dell'essere umano, il bambino è come Dio – un Dio la cui esistenza non va nemmeno creduta, postulata, fissata nella mente, pena farlo diventare idolo, vitello d'oro, Babbo Natale a cui richiedere prestazioni a nostro uso. La “pazienza” (nel testo evangelico, ripreso anche Simone Weil, hypomoné) è capacità di attesa, ascolto del silenzio, sopportazione della fatica e del tempo vuoto, anche del non senso, senza maledire e senza disperarsi; è riconoscere la fatica e sentire anche la stanchezza, ma coltivare la fiducia e la speranza che i momenti duri portino poi un rinnovamento delle capacità di agire, di pensare, di sentire.

Un cordiale saluto e auguri di Buona Pasqua.

 

da Carlo Sini (socio onorario di Noesis)
Vi prego di far pervenire a tutti i soci, a tutti gli assidui frequentatori delle nostre attività, sviluppatesi magnificamente nel corso degli anni, il mio pensiero e il mio augurio più vivo in questo tempo difficile e penoso per tutti, per alcuni addirittura tragico. Che la filosofia ci dia forza e la necessaria lucidità e saggezza, ma anche generosità e carità verso tutti i fratelli, nella sicura attesa di riprendere insieme il cammino, forse più forti e ancor più motivati. Un augurio per la prossima Pasqua e un saluto affettuoso. 

 

da Elio Franzini
Carissimi, volevo mandarvi il video augurale che la mia Università ha voluto regalare a tutti per Pasqua.

Basta cliccare a questo link: https://youtu.be/l16o_6YjEqU

si tratta dell’Intermezzo della Cavalleria rusticana di Mascagni, un’opera, un atto unico, che si svolge il giorno di pasqua.

È denso di struggente dolore, ma è un intermezzo, e dunque apre a una speranza, a un futuro che può essere migliore. La Pasqua è un passaggio: che lo sia davvero.

Con molti cari auguri a tutti

da Gianni Vacchelli
Per gli auguri di Pasqua mando queste due cosette. Su fb sto pubblicando delle faville-scintille dantesche. Eccone un paio:

 

a) Nella mirabile terzina edenica, il Poeta ci ricorda che il cibo è realtà centrale e costitutiva del nostro essere umani, in senso letterale e simbolico. La nostra bocca sarà o come quella della lupa divoratrice, del "lupo" Ugolino, cannibalico, o, invece, si nutrirà del giusto cibo, quello naturale, terreno (la cotidiana manna), e insieme del cibo che sempre sazia e di sè ancor più asseta, quella sapienza, umana e divina, che è filo d'oro della Commedia, dell'intera opera dantesca e della sua ricerca ed esperienza umana. Di questo cibo, in questo giorno così simbolico, abbiamo più che mai bisogno e necessità, materiato com'è d'amore e conoscenza.

Mentre che piena di stupore e lieta
l’anima mia gustava di quel cibo
che, saziando di sé, di sé asseta (Pg xxxi)
 

b) In questa magnifica terzina Dante ci ricorda che l'economia divina è molto diversa dall'ideologica retorica della meritocrazia, falso mantra neoliberista, che colonizza le nostre menti. Il dono, il per-dono è la prima istanza della vita...con-donando (anche i debiti!), viviamo. I nostri meriti sono sempre secondi e fragili, prima viene il dono, che è divino ed umano insieme, in un darsi che è amoroso e conoscitivo. Per-donando ci facciamo simili a Dio, ed entriamo nell'economia della gratuità, che è la prima. E i meriti sono soprattutto meriti d'amore, di per-dono, di vita buona. Poi viene tutto il resto!

E come noi lo mal ch’avem sofferto
perdoniamo a ciascuno, e tu perdona
benigno, e non guardar lo nostro merto (Pg XI)

da Salvatore Lavecchia
Tanto ho pensato, in queste settimane, a Bergamo e alle luminose ore che ho trascorso grazie alla Vostra Associazione. Sono certo che, come sempre, proprio in un momento così difficile manifesterete, nell'interezza della Vostra comunità, quelle virtù "eroiche" che Vi hanno sempre contraddistinto, prima di tutto lontani dalla paura – la peggiore malattia psichica e fisica.

 

da Francesco Tomatis
Che la Pasqua porti un po' di luce. Un carissimo, fraterno saluto a tutti gli amici di Noesis.

 

da Florinda Cambria

A tutti gli amici di Noesis mando il mio saluto più cordiale.

da Claudia Baracchi

Auguri di ogni bene in ogni passaggio e in ogni rigenerazione. Abbiamo cura delle nostre giornate, del nuovo che viene , dei giovani, del futuro in gestazione. Lo dobbiamo a quelli che non ci sono più.

 

da Diego Fusaro

Messaggio audio:  https://youtu.be/YSr2MrTYT6c

 

da Giuseppe Girgenti

Messaggio video: https://youtu.be/sIJ9DQJKM2U

da Vito Mancuso

Messaggio video: https://youtu.be/wVHthtE521I

23 marzo 2020

Carissimi amici di Noesis,

"mala tempora currunt", stavolta non è più slogan letterario, ma sono parole adeguate che nel volgere dei secoli trovano raramente cruda corrispondenza. Parole terrificanti tramandate e richiamate nei tempi più tristi e oggi per noi, immersi in una oscura notte, dove si ode e scuote il grido disperato dei parenti che si vedono rapire i congiunti, abbandonati ad un tragico isolamento. Pensieri neri e tristi emergono dall'animo in questa maledetta notte della storia. Ma la resilienza è la nostra parola d'ordine, resistenza il nostro motto, perché la vita, per suo principio è tensione alla sopravvivenza, l'amore per tutto ciò che c'è di bello e di buono è più forte della morte e la disponibilità alla speranza migliora il sistema immunitario e psicologico. Abbiamo ancora tanto da fare. Abbiamo bisogno di riprendere gli incontri appena possibile, rivederci, salutarci, incrociare gli sguardi per leggere quasi nell'iride di ognuno la simpatia, la stima, l'affetto, insomma quell'umanità che contiene grandezza e profondità.

Vi abbraccio uno per uno e presto sorrideremo tutti insieme nella certezza d'essere usciti da questo cunicolo nero.

(Giovanni Battista Paninforni - Presidente Onorario Noesis)

8 marzo 2020

Sospensione conferenze Noesis fino al 3 aprile 2020

Considerate le disposizioni governative che sospendono fino al 3 aprile 2020 le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, tutte le conferenze di Noesis previste fino al 3 aprile 2020 sono sospese.
Il Consiglio di Noesis si sta organizzando per recuperare almeno in parte le conferenze perse laddove ce ne sia la possibilità. Vi terremo informati. Grazie

3 marzo 2020

Rinvio conferenza Marcello Ghilardi ad Albino

Si avvisa che la conferenza di Marcello Ghilardi ad Albino (scuola superiore statale “Oscar Romero”) prevista per il 6 marzo non si terrà in ottemperanza delle disposizioni prefettizie relative al coronavirus.

Pertanto il calendario delle conferenze al "Romero" di Albino è così riprogrammato:
- Venerdì 3 aprile (ore 20.30) --> Martino Doni
- Venerdì 8 maggio (ore 20.30) --> Franco Trabattoni
- Venerdì 15 maggio (ore 20.30) --> Marcello Ghilardi
Sulla conferenza di Don Davide Rota si attende una conferma ufficiale.

1 marzo 2020

Rinvio conferenza Vacchelli all'Auditorium del Mascheroni

L'ultima'ordinanza della Prefettura di Bergamo, nelle more dell'adozione di competenza del Presidente Consiglio Ministri e Ministro Salute, ha informato che fino all'8 marzo saranno sospesi i servizi educativi dell'infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado. Pertanto la conferenza del 3 marzo all'auditorium del Liceo Mascheroni di Bergamo con Gianni Vacchelli è stata rinviata. Sarà nostra premura tenervi aggiornati. Grazie.

26 febbraio 2020

Spostamento conferenza Trabattoni ad Albino

Si avvisa che la conferenza di Franco Trabattoni ad Albino (scuola superiore statale “Oscar Romero”) prevista per il 28 febbraio è spostata al 13 marzo. Al più presto (in ottemperanza delle disposizioni regionali relative al coronavirus) si darà avviso in merito alla conferenza di Gianni Vacchelli all'auditorium del Liceo Mascheroni del 3 marzo. Grazie.  

4 febbraio 2020

Spostamento conferenza Stefano Zappoli

Per motivi organizzativi la conferenza di Stefano Zappoli (La filosofia italiana e l"Umanismo vero"), originariamente prevista per venerdì 20 marzo all'Auditorium Modernissimo di Nembro, è posticipata a venerdì 17 aprile (ore 20.00) all'Auditorium del Liceo Mascheroni di Bergamo.  

16 gennaio 2020

Crediti formativi

Agli studenti delle scuole superiori e universitari che intendono frequentare gli incontri di filosofia in programma nel corso di Noesis 2019-2020, verrà rilasciata certificazione da presentare all'Istituto scolastico per accedere ai Crediti formativi.
 

(Severina Allevi - Vice Presidente Noesis)

NOESIS BERGAMO

Via Zambianchi, 8

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Tel. 366 2776151
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